Il Gruppo degli Arturiani: Sul Perdono

Pubblicato 4 maggio 2017 da Vie angeliche di guarigione - Valentina Vazzaz

Il Gruppo degli Arturiani

23 aprile 2017

Canale: Marilyn Raffaele                                    Traduzione di Valentina Vazzaz

Fonte in inglese: http://www.onenessofall.com

Cari, vi salutiamo nell’amore e con grande rispetto mentre osserviamo, per così tanti di voi, le lotte in corso, internamente ed esternamente. Ora, sulla Terra, stanno fluendo livelli sempre più intensi di energia luminosa allo scopo di assistere Gaia e tutti coloro che scelgono di avanzare nel proprio viaggio di ascensione.

Non dubitate mai di essere in un corpo perché lo avete scelto. Allora riconosceste il valore di essere sulla terra in questi tempi di incredibili opportunità per completare ogni affare irrisolto con gli altri, pulire vecchie memorie cellulari, sperimentare la vostra ascensione e quella di Gaia e, allo stesso tempo, essere di servizio agli altri.

Molte persone risvegliate si sentono confuse e si pongono delle domande giacché, a giudicare dalle apparenze, il mondo non sembra e non appare avvicinarsi a ciò che ci si aspettava. Pazientate, cari, e non lasciatevi sopraffare dallo scoramento poiché in questo momento siete nel pieno di un’intensa pulizia, interiore ed esteriore, e molto deve ancora arrivare mano a mano che il processo di dispiega.

Lasciate andare ogni concetto di come il mondo o la vostra vita dovrebbero essere giacché la mente umana è in grado solo di portare soluzioni e idee già presenti nella coscienza collettiva. Il “nuovo mondo” non sarà solo una versione pulita del “vecchio mondo” ma sarà nuovo perché formato dalle energie superiori di Luce e amore incondizionato.

Mentre sempre più individui posseggono e riflettono verità e fiducia, riconoscendo la realtà delle cose viste e non viste, il mondo basato sulla falsità e sulla coscienza a bassa densità inizia a dissolversi. Le creazioni caratterizzate da bassa densità non hanno nessuna legge a supporto o che le mantiene in vita in quanto sono fatte di credenze di dualità e separazione.

Desideriamo parlarvi di perdono perché molti di voi sono nel vivo di un processo di purificazione della memoria cellulare, sia vecchia che nuova, un processo che causa il ri-emergere di tutte le rimanenti energie a bassa risonanza. Problematiche ed emozioni che pensavate di aver risolto tanto tempo fa possono ripresentarsi di nuovo. Questo accade perché la pulizia di esperienze intense avviene per strati e quando ne siete in grado spiritualmente, cosa che viene determinata dal vostro Sé Superiore. Molti di voi sono ora spiritualmente pronti a pulire tutta la rimanente vecchia energia, anche quelle cose che avete sepolto in profondità sperando di non sentire o non pensarci su mai più. Se vi trovate a sperimentare emozioni spiacevoli o non familiari, sintomi fisici o sogni strani, dovete comprendere che molto probabilmente si tratta di vecchie energie che fluiscono attraverso di voi per poi uscire.

Il vero perdono non è possibile per gli esseri umani che vivono pienamente nella coscienza di terza dimensione. Quando una persona è stata ferita, punita ingiustamente o fatta soffrire a causa delle azioni altrui, i pensieri di vendetta che emergono dentro ad un senso di separazione sono una reazione normale. Le energie necessarie al vero perdono semplicemente non si trovano lì. Ciononostante, poiché gli individui si spostano progressivamente al di là delle false credenze di dualità e separazione (evoluzione) verso una conscia realizzazione dell’Unione, la porta per il perdono comincia ad aprirsi permettendo alle energie già presenti di amore incondizionato e perdono di scorrere attraverso di voi e non da voi, in quanto solo Dio può amare.

Il perdono, nel suo significato più vero, è un riconoscimento dell’impossibilità che nulla o nessuno può esistere al di fuori dell’UNO. Fintanto che c’è una credenza sul fatto che qualcuno o il sé necessiti del perdono, esiste anche la credenza nella dualità e separazione. Ad un certo punto ogni anima che sta evolvendo deve andare oltre il concetto di perdono e dentro la verità.

L’amore è l’unica risposta perché l’Amore è tutto ciò che esiste, a prescindere dal fatto che un individuo creda che questo sia irrilevante e non possa cambiare la realtà di ciò che E’. Non parliamo dell’insipido non-senso che molti considerano essere l’amore. Parliamo di una coscienza che comprende che nessuno può toccare la realtà di quello che siete a meno che voi crediate che lo possa fare, perché c’è solo l’UNO.

Le esperienze esterne continueranno a riflettere la coscienza personale dell’individuo, e anche la coscienza generale del mondo, fino al momento in cui lui o lei si tira fuori dal giogo di una coscienza condizionata dalla falsità. Siete creatori ma non lo sapevate e pertanto avete inconsapevolmente creato esperienze di dualità e separazione per poi domandarvi perché Dio avrebbe permesso tali cose.

Queste idee sul perdono possono confondere alcuni di voi e potreste rispondere generando resistenza. Portatevele in meditazione e contemplatele chiedendovi: “Cosa sto credendo che mi fa stare in questo modo? Cosa è vero? Come posso realmente perdonare e amare questa persona, chiesa, membro della famiglia, attività, ecc. che mi ha fatto questa cosa orribile?”

Non diciamo che dovete dimenticare né diciamo che dovete diventare, tutto a un tratto, i migliori amici di qualcuno che vi ha feriti o che va bene correre dei rischi rispetto a coloro che possono non avere a cuore il vostro massimo interesse. Fingere di vivere secondo uno stato di coscienza non ancora raggiunto è molto umano ma molti di voi sono evoluti in una capacità di capire ed integrare il vero perdono.

La realtà è che siete sempre stati e sempre siete espressioni dell’unica Coscienza Divina/Fonte/Dio. Potrebbe, Dio, fare qualcosa di dannoso e doloroso a se Sé stesso? Mentre imparate a riconoscere la vera natura delle cose, scoprite che niente di reale necessita il perdono in quanto l’idea del perdono indica che c’è qualcuno al di fuori dell’UNO.

Il dolore del tradimento (la ragione di molti problemi che richiedono il perdono) permane a lungo dopo che l’evento, la persona o l’organizzazione non fanno più parte della vita di un individuo perché le intense emozioni dell’esperienza sono, di solito, fermamente immagazzinate nella memoria cellulare, pronte e capaci di riattivarsi alla più piccola provocazione.

Non cercate di resistere a questo giacché resistere semplicemente dà potere e realtà alle emozioni, credenze, ecc. che voi cercate di superare. Invece, siate pazienti ed amorevoli con voi stessi quando state soffrendo. Riconoscete che queste emozioni dolorose per ora sono parte della vostra energia ma che non c’è nessuna legge che le supporta e le mantiene. Parlate alle cellule del vostro corpo fisico, visualizzatele piene di Luce e dite loro che va tutto bene, che non devono temere il rilascio di energia vecchia e terminata.

Sappiate che xvè giusto viziarvi, non c’è nulla di non-spirituale nel fare delle cose che amate e semplicemente godervi la vita. Gli insegnamenti che separano lo spirituale dall’umano sono falsi, basati su una dottrina religiosa creata da menti umani non evolute, non da Dio. Non vi è nulla al di fuori dell’UNO; solo il falso sistema di credenze della mente umana interpreta alcune cose come spirituali e altre no. L’essenza di tutte le cose è Divina perché è tutto ciò che è.

Problematiche dolorose ed irrisolte fra due persone (spesso carnefice/vittima) rimarranno nella memoria cellulare e portate in ogni esistenza continuandosi a manifestare tra le stesse persone ma in ruoli diversi. Questo tipo di legame fra persone risulta nella formazione di cordoni energetici. I cordoni energetici si creano, fra due persone, quando vi sono esperienze intense sia in senso positivo che negativo e diventano un aspetto del campo energetico di un individuo fino a che non vengono rimosse o fino a che uno dei due non evolve al di là dell’energia che inizialmente creò i cordoni  (il cordone, in questo caso, non ha nulla a cui attaccarsi). La dissoluzione dei cordoni energetici non rimuove la persona dalla vita di un individuo ma toglie l’intenso e spesso insano senso di connessione che spesso li accompagna.

I cordoni energetici si sviluppano fra partner sessuali, frequentemente fra un bambino ed il genitore o con chiunque ci siano state delle intense esperienze. I cordoni energetici legano le persone coinvolte ad energia bassa e dovrebbero essere rimossi, cosa facilmente fattibile dai guaritori energetici o dalle stesse persone attraverso l’intenzione. “In presenza del mio Sé Superiore e delle mie Guide, scelgo coscientemente di togliere ogni cordone energetico che mi lega a _______”. Visualizzate della Luce che dissolve i cordoni che, abitualmente, sono attaccati al plesso solare e riempite lo spazio rimasto con della tenue Luce dorata. E’ l’intenzione ad essere importante, non le parole specifiche.

La conscia consapevolezza del sé in quanto SE’ è la via per la libertà, cari, e questo è il modo in cui diventate liberi dal dolore e dalla sofferenza in un mondo formato da energia che non esiste affatto nella Mente Divina. Una volta che siete capaci di riconoscere la realtà di chi e cosa siete, la scena esteriore non avrà più potere su di voi perché ora la riconoscete per quello che è.

Vi state evolvendo al di là del perdono, nella realizzazione dell’unità. L’evoluzione è un processo. Prima viene la consapevolezza intellettuale di qualche verità seguita da un periodo di tempo (di solito anni) passato a leggere, seguire lezioni e contemplazione interiore. Quando è pronta, l’anima integra la verità che poi diventa uno stato di coscienza raggiunto.

Se un individuo ha già raggiunto la coscienza di qualche verità in una vita precedente, la consapevolezza intellettuale diventa un “ricordare” seguito da un’integrazione veloce e facile. Ecco perché non è saggio paragonare il vostro viaggio con quello altrui; ogni persona ha avuto esistenze diverse e diverse esperienze prima di questa qui. Fidatevi del fatto che il vostro Sé Superiore vi sta mettendo proprio dove avete bisogno di stare per quello che dovete imparare.

Il vero perdono è uno stato di coscienza acquisito che realizza che non vi è nulla da perdonare. Allo stesso tempo è importante ricordare che non tutti sono pronti a comprendere questo senso più profondo del perdono e quindi ci possono ancora essere occasioni in cui è necessario ed appropriato parlare ed agire in direzione del perdono. Parole ed azioni che originano da una conscia realizzazione di unione recano in sé una vibrazione più elevata di quella di parole dette come mero esercizio tri-dimensionale.

Coloro che vivono pienamente in una coscienza tri-dimensionale sono più soggetti agli incidenti e agli eventi perché si stanno esprimendo, e creano, con energie dualistiche (coppie di opposti) e separazione. Tuttavia, esperienze simili (molte delle quali sembrano richiedere il perdono) che accadono nelle vite di coloro che si sono risvegliati alla verità, non sono un segno di un fallimento spirituale come alcuni possono pensare; si tratta, invece, di esperienze normalmente pianificate prima della nascita in quanto necessarie per la crescita spirituale.

Questo non significa mai che dovete rimanere in situazioni pericolose o nelle quali siete maltrattati aspettando che l’altra persona cambi. Significa fare qualsiasi passo umano necessario, ricordando la natura Divina delle persone coinvolte. Rifiutare di permettere agli altri di disonorarvi fisicamente, emotivamente o mentalmente vi potenzia perché è il riconoscimento del sé come SE’.

Una volta che vi siete risvegliati ad un senso più elevato di queste cose non tornerete mai indietro a sistemi di credenze vecchi, familiari e comodi. E’ invitante allinearsi con l’energia delle folle, degli esperti, dei capi religiosi, dei politici, delle famiglie e degli amici al fine di essere accettati ed amati. Se guidati in questo, partecipate, ma non allineatevi con stati di coscienza bassi.

Ritornare ad uno stato di coscienza dal quale vi siete emancipati crea dissonanza fisica, emotiva, mentale e spirituale.

Fidatevi del fatto che il vostro Sé Superiore sa dove avete bisogno di essere, quello che avete bisogno di imparare e come e quando arrivare lì.

Noi Siamo il Gruppo degli Arturiani

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